Mercati Del Rischio & Illusion Economy

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Crypto & Asset Speculativi | 2020 → Oggi

Questo capitolo affronta una delle aree più delicate del sistema finanziario moderno:
i mercati ad alto contenuto narrativo, dove l’illusione spesso precede la perdita.

Non è un attacco ideologico.
È una lettura strutturale, basata su dati, volumi e storia recente.

Perché parlare di “Illusion Economy”

Dal 2020 in poi, una quantità enorme di capitale retail è confluita in asset ad alta volatilità, spinta non da fondamentali economici, ma da quattro leve ricorrenti:

Narrativa

Racconto semplificato e selettivo che trasforma un fenomeno complesso in una storia lineare di successo
(“questa volta è diverso”, “nuova era”, “nuovo paradigma”).

Social amplification

Amplificazione esponenziale del messaggio attraverso social media, influencer, community online e algoritmi, che moltiplicano visibilità e urgenza, riducendo lo spazio per il pensiero critico.

Promessa di mobilità sociale rapida

L’idea implicita o esplicita che un singolo asset possa consentire un salto di status economico in tempi brevi, aggirando studio, lavoro, tempo e rischio reale.

Distorsione del rischio percepito

Sottovalutazione sistematica della probabilità e dell’entità delle perdite, favorita da:

  • casi di successo isolati

  • assenza di contesto storico

  • scarsa comprensione dei drawdown

👉 Questa combinazione genera illusione di controllo, non consapevolezza.

Dimensione reale del fenomeno (ordine di grandezza)

Crypto-assets (globale):

  • Capitalizzazione massima 2021: ~3.000 mld USD

  • Capitalizzazione media 2023–2024: ~1.100–1.300 mld USD

  • Incidenza sul sistema finanziario globale: <1%

Confronto:

  • Azioni globali: >110.000 mld USD

  • Obbligazioni globali: >130.000 mld USD

  • Attivi bancari globali: >180.000 mld USD

👉 Il rumore è enorme. Il peso sistemico è ridotto.

Distribuzione geografica del capitale crypto

(Europa – dettaglio)

Stima allocazione capitale crypto in Europa (retail + institutional light):

  • Regno Unito: ~25–30%

  • Germania: ~20–25%

  • Francia: ~15–20%

  • Italia: ~10–15%

  • Altri Paesi UE: ~15–20%

👉 UK, Germania, Francia e Italia concentrano circa il 70–75% del capitale crypto europeo, con forte prevalenza di:

  • investitori retail

  • esposizione emotiva

  • ingresso tardivo nei cicli di prezzo

La componente istituzionale rimane limitata e non dominante.

Pain Index

Dove si sono concentrate le perdite

Analizzando il periodo 2021 → 2023:

  • oltre 70% dei wallet retail ha sperimentato perdite >40%

  • drawdown frequenti tra -60% e -90% su singoli asset

  • alta correlazione tra:

    • ingresso tardivo

    • leva emotiva

    • esposizione eccessiva

👉 La perdita non è stata casuale. È stata strutturale.

Red Flags operative

Se un mercato o prodotto presenta:

  • rendimenti “attesi” elevati

  • comunicazione aggressiva

  • assenza di cash flow

  • dipendenza da nuovi ingressi

  • linguaggio motivazionale

  • promessa di stile di vita

👉 non è innovazione finanziaria
👉 è trasferimento di rischio

Lettura etica e funzione di questo capitolo

Questo capitolo:

  • non demonizza

  • non giudica chi ha perso

Serve a:

  • ridare proporzione

  • riportare i numeri alla realtà

  • proteggere il lettore da errori ripetibili

La finanza non è una gara di coraggio.
È gestione del rischio nel tempo.

Conclusione

I mercati dell’Illusion Economy non spariranno.
Cambieranno forma.

Chi non li capisce, li subisce.
Chi li legge con struttura, li evita quando serve.

👉 Questo capitolo esiste per questo.

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